La mia visione del Mondo


Costruttori di un mondo nuovo

Olio su tela 60x60, gennaio 2020.

Ho deciso di iniziare il nuovo anno con una tela piena di speranza. Ne ho avuto l'occasione partecipando alla manifestazione dei Lego, tenutasi a Grugliasco (TO) questo weekend, come artista dell'associazione Go Art Factory. Mi sono lasciata ispirare da Nathan Sawaya, l'artista dei Lego, e da Felice Casorati. Così è nata un'altra tela con un altro mondo, ma in un'ambientazione casalinga.


Contaminata

Olio su tela 80x60, novembre 2019.

Ideata per l'esposizione collettiva "AbbracciAMOci", tenuta presso l'ospedale Mauriziano di Torino dal 9 al 23 dicembre 2019, grazie all'associazione Go art Factory.

Oltre a "raccontare" il concetto di Abbracciare e Amare in modo più esteso, la tela si interroga sulla possibilità di farci contaminare dalla Natura, capovolgendo ciò che purtroppo costantemente succede.


Naufragio

Olio su cartoncino 26x35, ottobre 2019.

La Guardia Costiera ci ha risparmiato le immagini più impressionanti dell'ultimo dei naufragi dei migranti, ma noi abbiamo il dovere di immaginare.


Terra!

Olio su cartoncino 35x26, agosto 2019.

Che cosa hanno in comune il Decreto Sicurezza Bis e l'anniversario dello sbarco sulla Luna? L'idea che alcuni uomini siano stati, siano e potranno essere molto distanti dalla loro possibilità di salvezza. Rimane da chiarire chi tra gli astronauti e i migranti "se la vada a cercare".


La terra è il futuro

Olio su cartoncino 35x26, agosto 2019.

In occasione del  cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna, il 20 luglio, ho iniziato a pensare all'esplorazione dello spazio, alla ricerca, al lavoro, ai pericoli e al coraggio e sono arrivata alla conclusione che nulla ha senso, se non ha come principali motivazione e fine la salvaguardia della Terra. Cosa diremo ai posteri: abbiamo distrutto il bel pianeta verde e azzurro perché non ci siamo impegnati abbastanza per impedirlo, ma, tranquilli!, abbiamo raggiunto le competenze per costruire un grande tendone sul pianeta rosso.


Game Over

Olio su tela 80x60, luglio 2019.

Siamo sull'orlo di un cambiamento. Possiamo ancora decidere se esserne artefici o subirlo. In ogni caso dobbiamo passare il testimone ad un Uomo Nuovo, che sia più rispettoso della Vita sulla Terra e possa giocare la sua nuova partita.

La tela partecipa al consorso Enegan Art 2019 sul tema della R-Evoluzione.


La condizione umana

Olio su tela 40x30, aprile 2019.

Una piccola tela per un grande concetto: l'umana impossibilità di raggiungere ciò a cui si anela.

La tela ha rappresentato la poesia di Silvano Zecchin all'esposizione dal 4 al 17 maggio 2019 al Ricetto di Almese (TO), poesia dal titolo "Il silenzio della vita".

E' stato inoltre esposto presso la Burnia di Avigliana dal 26 settembre al 28 novembre 2019.

 

 

 

 

 

 

 

Io che ho detto sempre si

 

senza mai sapere a chi,

 

sono morto proprio il giorno

 

che sono stato chiuso qui

 

 

 

In questo posto senza più onore,

 

mi han tolto l’orgoglio

 

e il progetto d’amore.

 

 

 

C’è vita qui dentro, la gente si muove,

 

senza una meta corre e cammina.

 

Le mille strade, bianche come il sale,

 

portano a tutto e non danno niente.

 

 

 

Ecco che allora provo a volare,

 

forse è cosi che so dove andare

 

ma i tanti guardiani di bianco vestiti,

 

mi coprono il corpo con una camicia,

 

le mani tremanti le spingono forte,

 

mi stringono i polsi e mi legano al letto.

 

 

 

Inerte il mio corpo libera la mente,

 

che vola lontana nel vecchio mondo,

 

un filo lo trova e mi porta da lei.

 

 

 

Vedendo quel mondo mi accende un sorriso

 

rivedo i miei figli e i giorni con lei,

 

mentre una goccia di acqua salata

 

scende dagli occhi bagnandomi il viso

 

mi spegne la luce e cancella il sorriso.

 

 

 

Provo ad alzarmi perché voglio andare

 

il letto mi tiene non so cosa fare

 

per farmi sentire provo ad urlare

 

il grido d’aiuto nessuno lo sente

 

si smorza in gola. la voce non esce

 

 

 

Disteso sul letto, il dolore nel cuore

 

in solitudine e totale silenzio

 

con tanta rabbia grido a me stesso

 

fatemi uscire, voglio andare da lei.

 


All'ingresso del Mondo

Olio su tela 80x100, aprile 2019.

L'opera mi è stata ispirata dalla mostra "Cani in posa", in corso fino al 19 maggio 2019 presso la Reggia di Venaria (TO). I levrieri sono la razza canina maggiormente presente nei quadri che rappresentano la vita nelle varie corti europee ed è incredibile lo sfruttamento che viene perpetrato anche ai giorni nostri. Uno sfruttamento legato ad una crudeltà gratuita, come solo l'essere umano riesce ad infliggere.

La mia Linda arriva da una perrera (il canile spagnolo) dove stava per essere soppressa. Aveva solo due anni quando avevavo deciso che non sarebbe più servita: chissà, forse più piccola della media, forse troppo impaurita per battersi per la preda.

L'avevo già ritratta in "Stargate" (Città magiche), ma in questo quadro ho voluto darle un ruolo di primo piano, di custode di tutto il Mondo, immaginando che proprio grazie alla sua sensibilità e bontà, possa riuscire ancora a salvarci dal Male che ci portiamo dentro.

 


Ultimi spasmi

Olio su cartoncino nero, diametro 50 cm, febbraio 2019.

Il bianco e il rosso e la sagoma di un albero sanguinante a rappresentare la sofferenza a cui stiamo sottoponendo la nostra Terra, senza capire che le vere vittime sarà la specie umana.


Inaridita

Olio e gesso su tela , 80x60, ottobre 2018.

Nata per "parlare" della violenza sulle donne, questa tela è poi evoluta in una sorta di parallelismo tra la violenza (fisica e psicologica) sulla donna e il maltrattamento del pianeta Terra.

Le ferite fisiche e spicologiche causate alla donna sono rappresentate da una pittura a spatola che rompe la linearità, accentuata da una scala di grigi; la Terra sta perdendo l'acqua che sostiene la Vita e la sta perdendo anche con la morte degli oceani, asfissiati dall'inquinamento.

La donna è ispirata ad un nudo dipinto dal pittore tedesco Christian Schad.

 


Pietra su pietra

Olio, gesso e sabbia su tela 50x70, agosto 2018.

Presente su Saatchi Art al seguente link.

Il quadro è stato esposto in settembre 2018 presso la galleria Ossimoro Art di Torino, in relazione all'esposizione colettiva "Concreta spititualità" E' nata come omaggio a tutti i manovali, schiavi o uomini liberi, che nei secoli passati hanno permesso con il loro sacrificio (a volte anche estremo) di realizzare opere monumentali religiose o laiche, cattedrali o castelli, che ancora oggi possiamo ammirare. Ognuna di quelle pietre, la parte concreta della costruzione, è intrisa della spiritualità dell'uomo che l'ha innalzata.


Indifferenza

Olio su tela 80x60, luglio 2018.

Presentato al concorso Energan Art 2018 sul tema dell'indifferenza.

La parte dell'umanità benestante che spreca e crea spazzatura e che, con indifferenza,  irrimediabilmente sporca il pianeta. La parte più debole, più "piccola", che tenta di porvi rimedio.


Tauromachia (omaggio alla Lamborghini)

Olio e sabbia su tela 80x60, giugno 2018.

Il quadro è stato creato per un concorso organizzato dalla Lamborghini. Ho cercato di rendere omaggio alla casa automobilistica con una rappresentazione surrealistica dello scontro nell'arena dei tori. Non è una vera battaglia perchè l'auto e il toro hanno la stessa forza, essendo il secondo il simbolo della prima.

E' metaforicamente la celebrazione della pacifica convivenza tra l'uomo e la natura.


Il peso dei pensieri

Olio su tela 60x60, aprile 2018.

Disponibile sulla galleria d'arte online Saatchi Art al seguente link.

Dedicato ai nostri ragazzi e a noi che non siamo in grado di alleggerire le loro giovani preoccupazioni.


8 marzo

Olio su tela 70x100, marzo 2018.

Da aprile 2018 presente nella galleria online Saatchi Art al seguente link.

“Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente. Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale. Le donne sono la colonna vertebrale delle società". Rita Levi Montalcini.

 

 

 


Polvere d'acqua

Olio e sabbia su tela 50x100, dicembre 2017.

Esposto presso la galleria Flyer Art Port of Rome, Civitavecchia, dal 23 febbraio al 27 marzo 2018.

Da maggio 2018 presente sula galleria online Saatchi Art al seguente link.

Alluvioni, bombe d'acqua, straripamenti... eppure non ci rimane nient'altro che sabbia...


Social light

Olio e gesso su tela 35x50, ottobre 2017

Da aprile 2018 presente sulla galleria d'arte online Saatchi Art al seguente link

La doppia natura della luce: onde e corpuscoli. In questo caso anche un po' di informazione e un po' di idiozia.

Aprile 2019, la tela è stata "completata" con una cornice in legno dipinta con smalto, che è diventata parte integrante dell'opera, simulando le sbarre di una prigione.

Il tutto per la partecipazione al concorso Artddiction-Paratissima 2019, inerente alle "dipendenze" di qualsiasi natura esse siano. "Social Light" è così diventata la rappresentazione della dipendenza patologica dalla vita virtuale, creata dai social.


L'Attesa

Olio e gesso su tela 80x80, settembre 2017

Terminate le possibilità di intervenire nel corso degli eventi, l'attesa di quello che accadrà ti rende incapace di agire. Il pensiero è rivolto unicamente a ciò che è in divenire, a ciò che "verrà fuori" e il tempo sembra essersi fermato.

Nubi all'orizzonte, bene e male che si contendono al paternità del futuro.

Esposta presso i locali dell'associazione culturale "Circuiti Dinamici" di Milano dal 12 novembre al 1 dicembre 2017, in tema con la mostra collettiva Spazi Transitori.

Esposta presso "Piazza dell'Arte" Torino in giugno 2018.

Esposta presso l'Auditorium al Duomo di Firenze in settembre 2018.


Diverse e uguali

Olio su tela 30x30, settembre 2017.

Il colore della pelle è una tavolozza di colori e l'incontro tra due persone diventa un gesto protettivo.


Sui tacchi

scarpe rosse

Olio e gesso su compensato 55x61, marzo 2017

L'essere donna implica affrontare le avversità del mondo sul precario equilibrio di un paio di tacchi a spillo.

Esposto presso La Burnia fino a maggio 2017


Linea di confine

paura migranti

Olio, filo d'acciaio e carta di giornale su tela 100x70, aprile 2017

In mostra il 28 e 29 ottobre 2017 presso la sala mostre del Centro Culturale Isabella di Torino, grazie all'associazione Italian Art in theWorld.

Da maggio 2018 presente sulla galleria online Saatchi Art al seguente link.

La paura ci fa creare confini, costruire muri, tendere filo spinato.

La paura può trasformarsi in odio, che diventa nutrimento per i nostri figli.


Resa al mittente

serpente mela

Olio su tavola 84x 29, 1 gennaio 2015

Circondati da tutto questo male, vorremmo ritornare alle origini, per poter ricominciare. Potremmo provare a restituire il frutto simbolo della perdita dell'innocenza a chi ci ha convinto a mangiarne.


Resa al mittente 2016

lotta serpente donna

Olio su tela 100x80, settembre 2016.

Da aprile 2018 presente nella galleria online Saatchi Art al seguente link.

Il concetto della restituzione del simbolo all'origine di tutti i mali, si arricchisce della rabbia di chi è cosciente di essere stato ingannato.

Gennaio -  marzo 2017 esposto presso La Burnia, Avigliana.

Marzo 2018, presente virtualmente presso la galleria Artbox Projects, New York.


Condannata

condannata terra

Olio su tela 50x40, ottobre 2015.

Da aprile 2018 presente nella galleria online Saatchi Art al seguente link.

Una bomba gettata in un territorio di guerra, lontano dal nostro quieto vivere. Una bambina condannata: ha scambiato la bomba per un gioco. Ma a guardare bene, la bomba è la Terra e la piccola vittima si trasforma in carnefice di tutto il resto del genere umano.

Chi è allora veramente la condannata?

Esposta presso "Piazza dell'Arte" Torino in giugno 2018.


Condannata 2016

condannata terra

Olio su tela 120x150, giugno 2016

Una dimensione maggiore e un punto di vista più coraggioso per esprimere con più forza il concetto della doppia condanna.

Non ci sono più bambini, sono evanescenti sulla sinistra. La ragazza al centro è troppo grande per giocare: sa benissimo cosa sta per fare.


Il rifugio dell'artista

rifugio artista

Olio su tela 87x107, gennaio 2016

Un momento di sconforto e la tela diventa un luogo sicuro dove potersi rifugiare.

Esposto presso la Burnia di Avigliana dal 25 maggio al 29 giugno 2017.


Nihil

guerra

Olio, gesso e acciaio su tela 70x50, aprile 2017.

Presente su Saatchi Art al seguente link.

La guerra annichilisce. Quando intorno tutto è distruzione, in realtà non c'è più niente e, braccia lungo i fianchi, si diventa parte di quel niente.


Infinito

vortice colori

Olio e gesso su tela 80x80, settembre 2016.

Presente su Saatchi Art al seguente link.

Una spirale di colori a rappresentare la vita che ci trascina inevitabilmente verso un finale oscuro.

Semplice assenza di luce o mistero, a voi la scelta.

Fino al 30 marzo 2017 esposto a La Burnia, Avigliana


Nebulosa

nebulosa colori

Olio e gesso su tela 80x80, maggio 2017

Esposto alla Burnia di Avigliana dal 25 maggio al 29 giugno 2017 per la mostra collettiva "I colori dell'anima".

Momenti di serenità azzurri, blu e verdi, si contrappongono a stati d'animo tumultuosi dai colori contrastanti tra loro.